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donna anziana piange davanti un regalo di natale sul tavolo

“I’ll have a Blue Christmas without you”, così cantava Elvis Presley in una sua celebre canzone. Nell’esperienza generale, una festa è un momento di gioia condivisa. Nell’esperienza particolare di molte persone, invece, le feste possono rappresentare un momento di disagio e crisi, che può generare un malessere dai tratti depressivi chiamato “depressione natalizia” o “Christmas blue”. E tu come vivi le feste?

Le feste non sono belle per tutti: causa della tristezza durante le festività

L’arrivo di una festività, in particolare del Natale, dà luogo a un’euforia generalizzata che può farci sentire in obbligo di essere felici, generando una sorta di ansia da prestazione. Questo malessere può sorgere nei confronti dei molteplici aspetti che definiscono l’esperienza natalizia: 

  • sentimento di solitudine, se non si hanno persone care con cui passare le feste o si è perso qualcuno, mentre tutti intorno a noi sembrano trovare il conforto della famiglia; 
  • ansia sociale, se ci si sente in obbligo di soddisfare le aspettative di tutte le persone che ci circondano durante le feste; 
  • frustrazione e ansia economica rispetto al lato più consumistico delle feste, che impongono spesso un investimento economico che non tutti riescono a sostenere (fare regali, pagare una cena, comprare un vestito nuovo, ecc). 

Questi sono alcuni degli aspetti del disagio da festività, che può generare nelle persone la sintomatologia tipica della depressione.

A questi, in particolare durante le feste natalizie, si aggiunge anche una dinamica di tipo neurofisiologico, legata al crollo della produzione di serotonina che si verifica a causa della diminuzione di ore di luce. Il periodo delle feste natalizie, infatti, coincide con il solstizio d’inverno, il periodo dell’anno con il minor numero di ore di luce. 

Proprio del perché siamo più tristi con le giornate corte abbiamo parlato in un articolo sul Disturbo Affettivo Stagionale.

Sintomi della depressione durante le feste

In particolare durante le feste di Natale, ma in generale durante una festa che può creare disagio, si rileva un aumento di una certa sintomatologia depressiva, come mal di testa, insonnia, spossatezza e un generale sentimento di malinconia. Questi sintomi sono tipici anche della depressione vera e propria, sebbene non si possa parlare di una vera e propria patologia clinica, quanto più di quel sentimento di “depressione sociale”, cioè l’infelicità causata da relazioni non sicure che portano a sentimenti di esclusione e non accettazione.

Qualcosa di simile alla depressione stagionale estiva, di cui abbiamo parlato in un recente articolo.

Come riconoscere la depressione

Come abbiamo detto, seppure alcuni sintomi accomunino la depressione natalizia alla depressione patologica così come è riconosciuta dal DSM-5, in realtà non possiamo parlare di vera e propria depressione soprattutto perché non cronicizzata. Essere tristi per le feste, sentirsi depressi durante una festività, è un evento legato a un particolare periodo dell’anno e ad alcuni fattori scatenanti: la depressione vera e propria, invece, si cronicizza senza venire determinata da particolari fattori esterni, seppure questi possano acuirla. Tra i sintomi della depressione troviamo: 

  • Umore cronicamente depresso
  • Disfunzione cognitiva e/o motoria
  • Costante spossatezza
  • Perdita di attenzione
  • Assenza/diminuzione d’interesse rispetto alle attività piacevoli
  • Disturbi del sonno
  • Pensieri suicidari

Alcuni consigli per non sentirsi tristi durante le feste

Come abbiamo visto, la depressione natalizia sorge in risposta a un sentimento di inadeguatezza rispetto all’immagine idealizzata delle feste. Lavorare su questa idealizzazione è il primo passo per superare la tristezza che ci può colpire. Ecco alcuni consigli per farlo. 

  • Accettare i sentimenti tristi o negativi

Durante le feste si può essere tristi: accettarlo è il primo passo per combattere la tristezza. Sentirsi sbagliati davanti a un sentimento negativo, infatti, non fa altro che aggravarlo. 

  • Immaginare la propria festa 

L’immaginario diffuso ci propone feste perfette e scintillanti. Piuttosto che tentare di riprodurlo, vivendo l’ansia di non riuscirci, provate a concentrarvi su cosa è quella festa per voi e su cosa vi fa stare davvero bene. 

  • Lavorare sulla gratitudine

Cosa c’è di buono nella nostra vita? Sforzarci di dare valore a ciò che abbiamo di positivo può aiutarci a distogliere l’attenzione da ciò che non va o da ciò che vorremmo raggiungere. 

  • Coltivare le relazioni che ci fanno stare bene

Quando si parla di relazioni interpersonali, non conta la quantità ma la qualità. Tutti abbiamo rapporti significativi che ci fanno stare bene: sforziamoci di dedicarci a questi, piuttosto che cedere a un dannoso sentimento di obbligo sociale verso tutti.

Depressione e tristezza: a chi rivolgersi

Se la tristezza provata durante le feste è legata soltanto ai fattori di cui abbiamo parlato, tenderà a passare naturalmente o attraverso un lavoro su di sé. Se invece i sintomi della depressione aumentano durante le feste ma sono presenti anche prima e dopo la festa, forse si tratta di una condizione cronicizzata che va affrontata con gli strumenti adeguati. Innanzitutto, con il confronto con chi è in grado di ascoltare e comprendere il malessere, come gli specialisti Brain&Care. I nostri specialisti, nelle sedi di Milano, Torini e Rimini, sono pronti ad ascoltare la tua storia e ad aiutarti a immaginare insieme un percorso di benessere. Contattaci subito.